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giovedì 2 febbraio 2012

Ordine del giorno approvato in Consiglio Comunale

I PARTITI E LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E SINDACALI ESPRIMONO SODDISFAZIONE PER L’ORDINE DEL GIORNO VOTATO IN CONSIGLIO COMUNALE RIGUARDO GLI ATTI DI ACCERTAMENTO, E’ IL CONTRATTO CON A&G.

INVITANO L’AMMINISTRAZIONE, IN ESECUZIONE AL MANDATO RICEVUTO DAL CONSIGLIO IN MERITO:

1. REVOCA DEGLI AVVISI D’ACCERTAMENTO.

2. ALLA VALUTAZIONE DEI PRESUPPOSTI PER AVVIARE LE PROCEDURE PER LA RESCISSIONE DEL CONTRATTO CON A&G.

INOLTRE INDICANO ALCUNI BUONI MOTIVI PER LA REVOCA DEGLI ACCERTAMENTI E LA RESCISSIONE DEL CONTRATTO:

1. L’ESTERNALIZZAZIONE DEL SERVIZIO NON ERA COMPETENZA DELLA GIUNTA, BENSI’ DEL CONSIGLIO COMUNALE.

2. INOSSERVANZA DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE IN MATERIA DELLA COMMISSIONE AGGIUDICATRICE DELL’APPALTO.

3. MANCATO RISPETTO DELL’OFFERTA DELL’A&G IN MERITO ALL’IMPIEGO DEL PERSONALE.

4. CONTINUATE E NUMEROSE IRREGOLARITA’ DEGLI ATTI D’ACCERTAMENTO.

5. MANCATA OSSERVANZA DELLA NORMATIVA SULL’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE.

ETC ETC ETC………..


martedì 24 gennaio 2012

Raffadali, alleanze politiche in vista delle amministrative

Prende corpo a Raffadali l’alleanza tra le forze del centro e della sinistra in vista delle prossime elezioni amministrative. Pd, Mpa, Fli, Udc, Comunisti Italiani, Partito delle Aziende e Alleanza Civica Raffadalese hanno trovato l’intesa su un progetto politico alternativo che assicuri una forte discontinuità amministrativa con la maggioranza uscente. Le stesse forze politiche, nel corso di una riunione, presieduto dal segretario cittadino del Pd, l’on. Giacomo Di Benedetto, si sono dichiarate disponibili al confronto con altre forze e movimenti, che condividendo il progetto, ritengono di partecipare all’azione collettiva tendente a risollevare le sorti economiche e sociali della città. E intanto si è costituita una commissione che avrà il compito di formulare gli obiettivi programmatici della coalizione. Le forze del centro e della sinistra torneranno a riunirsi domenica prossima.

Consiglio Comunale sulle "Bollette Pazze".



Sabato 28 gennaio alle ore 18:00 presso Aula Consiliare ex Palazzetto dello sport si terrà il consiglio sulla T.A.R.S.U convocato dal Partito Democratico per porre fronte e chiedere chiarimenti al Sindaco sull'arrivo in ogni abitazione di bollette con cifre stratosferiche ed in molti casi da riconteggiare. La cittadinanza è invitata a partecipare.

mercoledì 18 gennaio 2012

L' On. Giacomo Di Benedetto replica al Sindaco Cuffaro


“Ho ricevuto da parte del sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, un immotivato ed offensivo attacco alla posizione da me espressa in favore della salvaguardia del tessuto sociale ed economico di Raffadali. Cuffaro mi addebita, strumentalmente, la difesa degli evasori fiscali e degli operatori sleali, distorcendo e mistificando la realtà. Se il sindaco leggesse con lucidità e serenità le mie chiarissime parole, arriverebbe a capire che non ho in alcun modo “difeso” gli evasori, ho invece suggerito interventi per evitare vessazioni, correggere errori e alleviare gravami insopportabili per le famiglie e per le aziende. Per contrastare la mia difesa in favore dei raffadalesi, il sindaco lancia nei miei confronti accuse di clientelismo, populismo e demagogia. Tali parole pronunciate da Silvio Cuffaro, la cui storia, così come la metodologia politica, è a tutti nota, non può che suscitare una profonda risata. Cuffaro sa bene cos’è il clientelismo, avendo, la sua parte politica, fondato su di esso le proprie fortune asservendo Raffadali la Sicilia al giogo di un sistema di potere che ne ha bloccato lo sviluppo e mortificato le potenzialità. Il sindaco meriterebbe di essere inserito nel guinness dei primati per la più grande “faccia tosta della terra”. Probabilmente Cuffaro, occupato in altre vicende, non si accorge della grande sofferenza che proviene dal tessuto economico e dalle famiglie di Raffadali. E allora è il caso di invitarlo a prestare più attenzione ai problemi del paese, che, ancora per poco, amministra e un po’ meno di attenzione ai propri interessi immobiliari legati al Prg del Comune di Agrigento. Con il suo sproloquio, nel corso del quale, arriva ad accusare l’opposizione di non avere compiuto atti che invece sarebbe stato compito della sua maggioranza approvare, Cuffaro dimostra di essere sordo e insensibile alle protese delle forze sindacali e di categoria che all’unisono avanzano le stesse identiche richieste da me proposte. Certamente, a questo punto, per Cuffaro anche le organizzazioni degli artigiani, dei commercianti, degli agricoltori e i sindacati sono: clientelari, demagogiche e populiste. La rabbiosità del comunicato di Cuffaro appare permiata da una preoccupazione che rasenta il terrore quando ripetutamente mi definisce “neo candidato a sindaco del comune di Raffadali “. Il candidato che sceglieremo sarà frutto di un libero e aperto confronto tra il Pd e i propri alleati. Una cosa però è certa: il paese di Raffadali non vuole più essere amministrato dall’attuale sindaco, dai suoi uomini e dai suoi metodi, pretendendo invece trasparenza, efficienza e salvaguardia dei diritti. Ed è proprio questo che fa tremare Silvio Cuffaro. Il sindaco dovrà rispondere del proprio operato non solo davanti ai cittadini, ma probabilmente anche in altre sedi per gli irreparabili danni che rischia di arrecare al Comune per avere affidato il servizio di riscossione dei tributi alla Società A&G Spa. Affidamento di dubbia legittimità, assicurando a quest’ultima remunerative provvigioni pagate dai raffadalesi ed in primo luogo dai tanti che regolarmente e correttamente pagano le tasse.”

lunedì 16 gennaio 2012

CNA COMUNICATO STAMPA









TARSU: COMMERCIANTI E ARTIGIANTI PRONTI ALLA PROTESTA

I dirigenti della CNA Associazione degli Artigiani e dei Commercianti di Raffadali, nei prossimi giorni si riuniranno per elaborare un documento unitario da sottoporre all’Amministrazione Comunale ed alle forze politiche cittadine.

Oggetto del documento è la spinosa questione delle bollette TARSU che , Da qualche settimana tiene in fermento i commercianti, gli artigiani e i cittadini raffadalesi.

Di comune accordo , la direzione Provinciale della CNA assieme alla Direzione della sede territoriale di Raffadali, hanno pianificato l’azione di contrasto nei confronti delle Max bollette della tassa sui rifiuti solidi urbani.

La CNA è decisa ad intraprendere qualsiasi azione utile a dimostrare agli Amministratori, la grave crisi economica e sociale delle attività artigianali e commerciali, che operano a Raffadali.

La CNA è fermamente convinta che le imprese non saranno in grado di reggere questa ulteriore stangata economica. Per questi motivi, in attesa della preparazione del documento da sottoporre all’Amministrazione Comunale si chiede :

la sospensione immediata dei pagamenti delle bollette ;

l’annullamento della convenzione con la quale è stata affidata alla ditta privata (A&G) la riscossione dei tributi comunali ;

la convocazione di un Consiglio straordinario con tutte le forze sociali ed economiche della città ;

una nuova proposta moderna ed economica per la gestione dei rifiuti ;

Misure anticrisi per sostenere il sistema economico delle imprese di Raffadali e per una migliore qualità dei servizi ai cittadini e alle famiglie .

Occorrono misure urgenti ed efficaci, atte a scongiurare il tracollo economico di questa città, hanno dichiarato: Eugenio Esposto, Segretario Provinciale della CNA e Giovanni Piccionello, Presidente della CNA di Raffadali.

La TARSU è solo la classica “goccia che stà facendo traboccare il vaso” : quello di una situazione economica e sociale gravissima, e ci stupiamo che gli Amministratori di questa città non se ne siano accorti. Inoltre i bassi redditi attuali, gli ingenti costi da sostenere, le famiglie e le imprese, oramai , come è noto, non arrivano neanche alla seconda settimana del mese. Se non vengono attuate contromisure adeguate al problema della TARSU, si rischia una sollevazione di protesta popolare.

E’ improcrastinabile che le istituzioni si assumano la responsabilità di pianificare progetti mirati alla rinascita e non si limitino a far quadrare i conti continuando a prelevare risorse dalle tasche dei cittadini e delle Imprese, concludono Esposto e Piccionello.

La CNA assieme alle altre Associazioni, sono fermamente decise a rappresentare agli amministratori, le giuste e legittime proteste e aspettative delle Imprese e dei cittadini, i quali hanno bisogno di continuare a credere nelle Istituzioni e di sentirle vicine con programmi e progetti che aiutano a superare questo momento difficile e non a considerarli come semplici contribuenti.

Raffadali, Cgil: “bollette Tarsu riducono in immondizia l’economia delle famiglie”


Dopo anni di tolleranza da parte del Comune di Raffadali verso l’evasione e l’elusione, non è possibile volere, ora in un momento di grave crisi economica, fare cassa attraverso “bollette pazze”. E’ questo il ragionamento di Giovanni Mangione, dirigente della Camera del lavoro di Raffadali, che sottolineano la difficoltà dei cittadini nei confronti di queste esagerate bollette in cui gli interessi e le sanzioni arrivano fino al 100% del dovuto, e con le quali viene preteso il pagamento, anche, per immobili non abitati o per superfici non tassabili. Tale comportamento da parte della Amministrazione del Comune di Raffadali, oltre ad essere contrario ai principi di collaborazione e buona fede nei rapporti tra contribuenti ed Amministrazione, come sancito dall’art. 10 dello Statuto dei Diritti del Contribuente,giunge in un momento in cui i redditi delle famiglie risultano gravemente erosi dalla pesante crisi economica che ne ha falcidiato drasticamente il potere di acquisto. Pertanto la Cgil di Raffadali, ribadendo il principio costituzionale secondo cui tutti i cittadini sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e, che, quindi, il prelievo fiscale non può trasformarsi nell’ennesima vessazione a danno delle famiglie e dei pensionati, auspicando un intervento efficace e tempestivo dell’Amministrazione Comunale, che trovi soluzioni adeguate alla problema, chiede: La immediata sospensione del pagamento degli avvisi di accertamento; La risoluzione e/o rescissione della convenzione con la quale è stata affidata alla ditta privata A&G la riscossione dei tributi comunali L’attivazione di uffici e di personale per una efficace risoluzione in via stragiudiziale e bonaria dei numerosi casi di non debenza della Tarsu La Cgil di Raffadali intanto per impedire un danno economico al reddito delle famiglie e pesanti disagi ai cittadini mette a disposizione la Federconsumatori presso la Camera del lavoro che presterà assistenza legale gratuita con il proprio avvocato Sabrina Mangione.


sabato 14 gennaio 2012

Raffadali, Di Benedetto (Pd): Comune sospenda bollette Tarsu


“La notifica da parte del comune di migliaia di bollette della TARSU per un importo complessivo presumibile di diversi milioni di Euro rischia di assestare un colpo mortale al tessuto produttivo delle aziende commerciali e artigiane di Raffadali oltre che all’economia delle famiglie messe a dura prova dalla difficile congiuntura economica”. Lo afferma in una nota il deputato regionale del Pd, Giacomo Di Benedetto.

“Pur considerando giusto che al pari di tanti cittadini in regola, anche chi non ha pagato debba nella giusta misura contribuire, – afferma – occorre che si trovino metodi e modi di pagamento che non producono danni irreparabili al tessuto economico e sociale di Raffadali.

Il comune dovrebbe provvedere alla sospensione delle bollette e nel frattempo attivare un percorso di conciliazione per i numerosi casi di errori nelle contestazioni (bollette pazze); bisogna prevedere forme di rateizzazione di almeno 5 anni; abbattere gli interessi e le sanzioni che arrivano fino al 100% del dovuto. Inoltre l’amministrazione comunale dovrebbe attivare azioni positive per favorire lo sviluppo e la sopravvivenza delle aziende e delle famiglie raffadalesi.

Raccogliendo il grido di allarme che proviene dalle organizzazioni degli artigiani e commercianti, ritengo che sia opportuna la convocazione con la massima urgenza di un Consiglio Comunale straordinario e aperto che affronti la questione e trovi le soluzioni idonee.

Nei prossimi giorni insieme alle forze politiche, avvieremo con i cittadini occasioni di confronto e di protesta, formulando precise proposte ed attivando adeguate forme di assistenza e consulenza in collaborazione con le associazioni di categoria, le forze sindacali e le associazioni dei consumatori”.

mercoledì 4 gennaio 2012

MEZZA RISPOSTA A PEPPE PANE

Carissimo Peppe Pane,

ho appreso direttamente da te della lettera, pubblicata su AdEst, che mi hai indirizzato.

L’ho appreso la mattina del 26 dicembre durante la telefonata in cui ti invitavo alla manifestazione per la Consegna della Sede alla Consulta.

Non senza disappunto ho letto, poi, le tue intempestive e singolari parole.

La questione sarebbe rimasta nell’alveo del privato, ovviamente, se non avessi voluto scrivere e pubblicare su AdEst le tue parole.

Anche se nel seguito avrò modo di spiegare come è nato e come si è dissolto il tutto, debbo sin da ora ringraziarti per permettermi, dopo giornate pesanti di abbuffate e nottate legate non soltanto alle attività ludiche proprie del periodo natalizio, di dare solo una mezza risposta.

Si perché lo stato dissociativo, da te palesato nella lettera, mi obbliga a rispondere ad uno solo fra Dr Jekyll e Mr Hyde.




Torniamo indietro di alcuni mesi….Rewind.

Quando Nino Di Noto diviene Assessore, e ti subentra nel ruolo, alla prima occasione utile, la prima Assemblea della Consulta, sei stato invitato e di concerto (ma scrive qualcuno per cui la parola vale più di una cambiale) si è deciso che nella manifestazione di consegna della Sede tu saresti intervenuto.

Il motivo di ciò: l’ultimo atto della tua presenza in Giunta, il 31 Dicembre 2010, era la firma apposta dal Sindaco nella Determina di assegnazione dei locali alla Consulta Giovanile.

Lì è terminata la tua esperienza di amministratore.

Tale esperienza, vissuta compiutamente, ti avrebbe portato a capire, da solo, come la presenza in manifesto del tuo nome non soltanto non era possibile (al momento non ricopri, se non erro, incarichi amministrativi) ma non era neanche pensabile inserire la dizione: ex Assessore alle Politiche Giovanili (non essendo stato l’unico ad aver ricoperto l’incarico, come ti ho spiegato, avremmo dovuto inserirvi tutti).

Non era pensabile neanche inserire: SPECIAL GUEST – PEPPE PANE a cui i tuoi trascorsi di DJ ti hanno abituato.

E con questo non ho fatto altro che trasporre in parole, esclusa la digressione del DJ, ciò che ci siamo detti a telefono il 26 Dicembre.




La tempestività delle tue parole.

Fino ad oggi si era parlato, perché sottoposto al giudizio dell’opinione pubblica mondiale, di Guerra Preventiva.

Mai credo ci si sia lamentati, pubblicamente, circa un mancato invito prima che una manifestazione, un evento, fosse avvenuto.

Leggendo AdEst, avevo davanti invece una lettera di LAMENTELA PREVENTIVA.

A cui non ho fornito una risposta preventiva.

Ma Peppe, immaginiamoci dei bambini che si lamentano con Babbo Natale il 21 Dicembre per non aver ricevuto nulla il 24 notte?

La risposta la hai avuta, ben prima di questa missiva, da chi ti ha informato circa le parole utilizzate nel mio intervento durante la Consegna della Sede. Parole, per la verità, replicate dal Sindaco a chiusura della manifestazione.

Ho atteso la tua presenza martedì sera confidando nella risposta avuta per telefono: “Sono felice di ricevere questa chiamata, verrò di sicuro…ci vediamo là”.

Ho ricevuto invece solo una tua chiamata la stessa sera, dopo la manifestazione, in cui mi ringraziavi per le parole usate nel mio intervento e mi raccontavi dei tuoi impegni nel nuovo negozio di Agrigento.

Ma dico io: se qualcosa di preventivo e sicuro c’è questo - lo presumo - è il calendario dei tuoi impegni.

Non potevi preventivamente valutare che non saresti potuto venire ed evitarti una lettera PREVENTIVA?

Non poteva Dr. Jekyll dire a Mr Hyde:“Almenu aspetta u 27…versu l’ottu di sira…e po lamentati”?




La singolarità delle tue parole.

Come ti ho detto a telefono, parlare di Cerimonia per la Consegna della Sede alla Consulta - che come ho sottolineato nell’intervento ricade in un periodo di festività e regali, ma che non si configura assolutamente come un cadeau - è improprio.

I locali della Sede della Consulta li ha assegnati il 31 Dicembre del 2010 il Sindaco grazie all’Ordinanza che tu gli sottoponesti ed all’impegno da te profuso nel periodo in cui hai rivestito l’incarico di Assessore alle Politiche Giovanili.

Nessuno può negare ciò.

Ma io non sono abituato alle Cerimonie, soprattutto quando si tratta di qualcosa che è stabilito statutariamente.

Le Cerimonie sono, ed in questo spero di non dirti nulla di nuovo, i momenti di cui ha bisogno la politica.

Oggi non viene consegnata la Sede a questa Consulta ma all’intera comunità di giovani raffadalesi che si riappropriano di un pezzo dell’ex Palazzetto dello Sport che è stato loro espropriato per il lavori nel Nuovo Palazzo di Città.

Per questo spero che l’esperienza della Consulta venga replicata dalla nuova Amministrazione, che si troverà, per così dire, il compito facilitato”.

Sono, quelle in corsivo, alcune parole del mio intervento.

Di fronte a ciò che senso ha scrivere “hai capito che non ti hanno neanche invitato alla cerimonia, apprendi solo dai manifesti l’evento, e neanche una chiamata, quando in passato serviva chiamarti ti chiamava sempre…ed inoltre (dal sito della consulta) si ringrazia per altro pubblicamente e sinceramente l’assessore di turno per la voglia e la tenacia dimostrata e profusa per l’assegnazione della sede…”

Non sono stati fatti inviti cartacei, hai ricevuto la mia chiamata e ovviamente non hai l’esclusiva dei ringraziamenti…se solo volessi leggere per cosa sono stati fatti e cioè “per le operazioni di consegna” e non per l’assegnazione.

Tutti sappiamo quanto politicamente siamo distanti con Nino di Noto ma questo non toglie che gli venga riconosciuto lo sforzo e l’impegno, tanto più se a farlo è il sottoscritto. È stato uno dei pochi interlocutori con cui ci si è raccordati sullo stato di avanzamento delle operazioni di consegna.

Io considero, e li consideravo quando tu li individuasti, i locali assegnatici inidonei, ma non mi sarei sognato di fare lo schizzinoso, di dirti “Pè, ma u vidi ca si un mi calu dugnu u tuppu?”.

Credo, a ragion veduta, che potendo scegliere nessuno avrebbe scelto quei locali.

Ma era evidente che sottoponendomi quella stanza non avevi altra scelta.

Non ho scritto alcuna lettera per lamentarmi.

Così come nessuno si è mai lamentato delle mie chiamate - semmai queste fossero state unidirezionali - neanche il Sindaco.

Non sono mica servite per avere un appalto o per chiedere favori, ma per aver assegnata una Sede.

Un diritto.



”Lo vedi Peppe, a volte gli uomini hanno la memoria corta, e si scordano facilmente dei sacrifici fatti, prendono sempre per buono l’ultima cosa detta o fatta, scordano il passato, dovresti essere lo stesso fiero che un progetto che tu hai iniziato, adesso vada in porto, forse hanno perso il tuo numero di cellulare, e non hanno potuto chiamarti”.

Mi spiace Peppe il progetto non lo hai iniziato tu.

E’ scritto nello Statuto.

“Art. 11 – Sede - La sede della Consulta Giovanile Comunale è il Palazzo Comunale. Le riunioni si devono tenere in locali del Palazzo Comunale. L’agibilità di altre sedi per riunioni e dibattiti deve essere preventivamente autorizzata dal Competente Organo Comunale.

Semmai va dato atto ai Componenti TUTTI della Consulta di aver dimostrato grande determinazione e tenacia nell’aver atteso tre anni per l’assegnazione e quattro anni per la consegna ufficiale della loro Sede.

Ed in questo senso è improprio anche ritrovare la notizia “L’amministrazione comunale di Raffadali, come da tempo promesso, ha consegnato la sede alla consulta giovanile”.

Perché non lo ha promesso.

Lo ha stabilito nel momento in cui ha deciso di creare la Consulta e di approvarne Statuto e Regolamento.



“Ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare”

Quando hai fatto la scelta di impegnarti con questa Amministrazione credo di essere stato uno dei pochi ad aver avuto il coraggio di esprimere un’idea diversa da quella che circolava fra i banchi della sinistra raffadalese. (vedi il post I FEDELISSIMI DI CUFFARO)

Ho avuto l’impressione leggendo la tua lettera, che tu abbia voluto toglierti dei macigni dalle scarpe ed hai pensato di farlo con il sottoscritto.

Hai sbagliato indirizzo, caro Peppe.

E tu lo sai.

Credo che avrai modo di scusarti non con la mia persona, ma con la Consulta tutta che prima di andarti a fare il Natale serenamente hai mandato a quel Paese.

Giorni addietro leggevo le tue parole, su AdEst, sul “disturbo” nella Manifestazione in ricordo del Sen. Di Benedetto ad Agrigento.

Perché hai scritto il post dopo quella Manifestazione? Non potevi farlo una settimana prima?

A questo punto potrei augurarti, per rimanere in tema (o per restarne fuori), un buon 25 Aprile.

Ti auguro invece un Felice Nuovo Anno sperando che la questione sia possa considerare definitivamente conclusa.


Josè

mercoledì 9 novembre 2011

"Cineforum Raffadali in Movimento"



Continua il consueto appuntamento con "Officina Democratica e Consulta Pastorale Sociale" con la proiezione del Film: "Il Bambino di Betlemme" per Lunedì 14 Novembre presso l'Oratorio in via Nazionale. Siete tutti appassionatamente invitati a partecipare.

Teatro Pirandello Agrigento con l'A.N.P.I si commemora il centenario della nascita del Sen. Salvatore Di Benedetto.



Ricorrenza del centenario della nascita del Sen. Salvatore di Benedetto

Si svolgerà sabato 19 Novembre la manifestazione in ricordo del Sen. Salvatore Di Benedetto, alle 16 presso il Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, in occasione dei cento anni dalla nascita. La manifestazione promossa dall’Anpi di Agrigento vede la conpartecipazione del Comune di Agrigento e del centro culturale ed editoriale Pier Paolo Pasolini. “Sarà l’occasione attraverso il ricordo del Sen. Di Benedetto, della sua opera ,quale protagonista della resistenza partigiana, di parlamentare e sindaco di Raffadali e di intellettuale e scrittore, per riflettere sui principe ed i valori che hanno caratterizzato un momento significativo della storia del novecento Italiano”. Così commenta il Segretario provinciale Anpi Domenico Pistone precisando anche che alla Manifestazione parteciperanno l’architetto Anna Stainer, l’avvocato Gianfranco Maris , Alessandro Di benedetto, l’on. Giacomo di Benedetto, Marisa Ombra vice presidente Nazionale dell’anpi le conclusioni saranno affidate all’onorevole Massimo D’Alema. “Riteniamo che la storia personale del senatore di Benedetto – continua Pistone - s’ identifichi totalmente con le battaglie per il riscatto della Sicilia e per l’ affermazione della democrazia in Italia, ricordare Di Benedetto a cento anni dalla nascita significa dare continuità ai valori ed ai principi contenuti nella costituzione Italiana , figlia di quella straordinaria esperienza storica e politica che fu la resistenza antifascista, per l’Anpi di Agrigento i cento anni dalla nascita di Di Benedetto rappresentano l’occasione per dare nuovo slancio e nuovo impulso al recupero della memoria, alla diffusione della cultura della memoria ed alla difesa dei diritti democratici”.

giovedì 3 novembre 2011

Lunedì al "Cineforum Raffadali in Movimento" riprendono le proiezioni cinematografiche.



Cari amici di percorso, Lunedì 7 Novembre alle ore 21:00 riprendono le proiezioni cinematografiche presso l'Oratorio in Via Nazionale con la proiezione del Film "Mine Vaganti", siete tutti invitati a partecipare.

Domenica 20 Novembre Congresso Rifondazione Comunista.


Cari amici e compagni, ho il piacere di farvi sapere che domenica 20 novembre, al Caffè Letterario, Casa di Pirandello, Porto Empedocle, dalle ore 9 si svolgerà il congresso provinciale di Rifondazione Comunista.
Nell'occasione sarà presente il segretario nazionale di Rifondazione, Paolo Ferrero.
Credo sia una buona occasione per capire di prima mano in che direzione va la politica nazionale, in particolare quella della sinistra.
La vostra presenza attiva è gradita.
cordiali saluti

Riapre la Chiesa Madre di Raffadali il 24 Giugno 2011.

Riapre la Chiesa Madre di Raffadali il 24 Giugno 2011.
Foto di G.Galvano GigArt

Foto di G.Galvano

Foto di G.Galvano

Foto di G.Galvano

Foto di G.Galvano
Fiera della Madonna dei Malati